Mani da fata

Le mani stringono, salutano, accarezzano, afferrano e come il corpo invecchiano. La vita di tutti i giorni le mette a dura prova e il loro benessere dipende anche dalle piccole scelte quotidiane

Benvenuta amica mia in questo nuovo articolo! Oggi vi voglio parlare di manicure, Nail Care e prodotti di bellezza per rendere giorno dopo giorno le nostre mani più giovani e le unghie più resistenti, sane e splendide. Le mani stringono, salutano, accarezzano, afferrano e come il corpo invecchiano. La vita di tutti i giorni le mette a dura prova e il loro benessere dipende anche dalle piccole scelte quotidiane: detersivi, manicure troppo aggressive, farmaci, carenze nutrizionali e invecchiamento indeboliscono le unghie assottigliandole, fragilizzandole, spaccandole, rompendole. Eppure, per molte di noi, le mani sono diventate così importanti da investire soldi e tempo per impreziosirle, ricostruirle o rivestirle di splendidi smalti in gel semipermanenti.

Tuttavia, a lunga andare, queste pratiche possono mettere a dura prova la salute delle unghie tanto da richiedere una momentea sospensione per riportare l’unghia assottigliata ad una condizione ottimale di benessere. Sapevate che le unghie sono costituite da strati di cheratina, che crescono circa 3.5 mm al mese? Ebbene, questo vuol dire che dopo anni di fresa, limature, applicazione e rimozione di gel, acrilico e smalti semipermaneti, in media un’unghia della mano impiega dai 4 e 6 mesi circa per riprendersi dai traumi. Per questo è importante preservarne la salute dell’unghia  utilizzando una corretta routine quotidiana e alcuni semplici consigli.SMALTO SEMIPERMANENTE O RICOSTRUZIONE IN GEL

Il primo trattamento sperimentato è stata la ricostruzione in gel. Correvano gli anni 2000 ed era la novità del momento. Il gel era molto richiesto per la sua resistenza agli urti e all’usura del tempo e per la sua grande versatilità, consentendo variazioni di lunghezza grazie al suo potere plasmante. La tecnica prevedeva l’utilizzo di un materiale viscoso che veniva lavorato e modellato direttamente sull’unghia e indurito sotto una lampada LED, attraverso un processo di foto-polimerizzazione, che rendeva le unghie brillanti, luminose ma anche innaturali. Rimasta un pò incerta per il risultato ottenuto decisi di accantonare la ricostruzione per passare molti anni dopo allo smalto in gel semipermanente. Meno invasivo e più naturale, lo smalto semipermanente è un  prodotto in gel fotoindurente di nuova generazione che offre un valido compromesso tra la ricostruzione in gel più invasiva e lo  smalto classico meno resistente. Lo smalto semipermanente implica infatti l’utilizzo di prodotti specifici come una base gel, un gel fissante e smalti semipermanenti, che con l’ausilio di una lampada LED, si induriscono rendendo le unghie resistenti, luminose e impeccabili e soprattutto naturali.

Utilizzato con molta soddisfazione negli ultimi 3 anni, con refill costanti ogni 20/30 giorni, inizialmente le mie unghie sembravano rispondere bene al trattamento,  ma dopo ricorrenti limatura e impacchi di acetone mi accorsi che stavano diventando sempre più deboli, fragili e sensibili.

La rimozione in sé col tempo potrebbe arrecare dei danni all’unghia. Pensate che l’impacco di acetone, ad esempio, viene effettuato sullo smalto parzialmente rimosso dalla lima o dalla fresa, e questi passaggi risultano essere altamente nocivi  e fastidiosi soprattutto quando l’unghia stessa è indebolita.

Per questo ho deciso prendermi una pause di qualche mese per curare le mie unghie avvalendomi dei prodotti migliori. Ho iniziato così a curarle con i prodotti della Trind, come il Nail Repair Natural ed il Nailpolish remover.BEAUTY ROUTINE

1)  Ho iniziato il protocollo ricostituente evitando di rimuovere, strappare o lacerare le pellicine intorno alle unghie, che oggi vengono nutrite con olio secco e crema idratante. Ho anche sostituito il classico “spingi cuticole professionale” in metallo con i bastoncini in legno d’arancio per arretrare le pellicine senza danneggiarle.

2) Ho incominciato ad applicare regolarmente lo smalto rinforzante/riparatore Trind Nail Repair Natural da almeno due settimane consecutive, rimuovendo lo strato precedende con il solvente specifico Naipolish remover prima di ogni nuova applicazione.

 3) Ho cominciato a limare le unghie senza arrotondarle eccessivamente sui lati usando la lima di carta e non più  in metallo o vetro.

Per le unghie fragili e sottili è adatta infatti una lima in carta, mentre quella in metallo è più indicata per le unghie naturalmente robuste e di media lunghezza.               

4) Dopo ogni manicure ho preso l’abitudine di idratare frequentemente le unghie applicando una crema mani ricca e impalpabile come la  H.A.N.D. perfection cream di pHformula . Ricca di niacinamide, estratto di liquirizia, olio iperico: azione schiarente, ippocastano , olio di oliva, olio di girasole e vitamina E, è perfetta  per ridurre visibilmente i segni dell’invecchiamento della pelle e idratare le unghie.

5) Infine ho iniziato a usare i guanti in casa ogni volta che utilizzo detergenti e i detersivi! E per mettere l’accelleratore ho introdotto degli integratori. Li uso alternati in modo da apportare sempre principi attivi diversi. Ho iniziato con Naära Beauty Drink di Jeunesse, un integratore alimentare in polvere che unisce 11.000 mg. di collagene idrolizzato per dose giornaliera e  promuove la bellezza di capelli, pelle e unghie. Dopo circa un mese di utilizzo sono passata Phyto Phytophanere Integratore alimentare capelli e unghie, oggi disponibile anche in doppia confezione di 180 capsule che dura più di 90 gg. Infine ho completato SESTETIC FORMULA  Solgar, un integratore in pastiglie a base di vitamina C, zinco, rame, MSM* (metilsulfonilmetano, composto organico contenente zolfo), alga Lithotamnium calcareum (che contiene naturalmente silicio), L-Lisina e L-Prolina, senza derivati animali.

Ovviamente con questo articolo non voglio in nessun modo demonizzare il lavoro di tante professioniste che operano nel settore con successo e investono tempo, impegno e formazione per offrire alla propria clientela il miglior servizio possibile. É importante tuttavia ricordare che per evitare problemi all’unghia è necessario osservare un periodo di sospensione ogni 4 mesi in modo da far “riposare” e respirare il letto unguale.

Se ti fa piacere condividi i tuoi personali segreti di bellezza su questo blog.

A presto…

 

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