GLOWING STROBING

O più semplicemente mettere in evidenza la naturale luminosità del viso. Dopo l’era del contouring la pelle si alleggerisce nuovamente e diventa fresca e radiosa coma la rugiada.

Beauty revolution o più semplicemente evoluzione del make up, la nuova tendenza si chiama Strobing.

Solo un anno fa avevamo imparato a scolpire e valorizzare il viso con il contouring, apprendendo l’arte del chiaro-scuro, del riequilibrio dei volumi, dell’illusione ottica. Ma oggi la parola d’ordine è naturalezza e autenticità e lo strobing permette di creare una base essenziale puntando sulla creazione di punti  luce che vanno a illuminare tutto il volto come sotto le luci di un flash.

Molto più semplice da realizzare rispetto al contouring, per creare un effetto glowing è necessario impiegare poco tempo e prodotto. Se vuoi  sapere come realizzarlo alla perfezione allora leggi oltre!

wp-1455013072384Courtesy Google images

SEGRETO n.1 PREPARARE LA PELLE

Prepara la pelle con una buona crema idratante e illuminante, come la BB cream per esempio. Per  ottenere un effetto Glowing e una radiosità  naturale potrai intensificare l’effetto applicando solo in alcune specifiche aree un primer illuminante come Illuminating Primer Base di Tom Ford o Illuminating Perfecting Primer di Estèe Lauder. In caso di pelle grassa naturalmente è importante utilizzare un trattamento oil-free, evitando consistenze ricche e corpose.

strobing

Courtesy Google images

SEGRETO n.2 APPLICARE IL FONDOTINTA

Meglio se idratante, a base d’acqua e olii nutrienti, perché essendo libero da cere e polveri garantirà un effetto radioso e fresco, ricreando l’allure di una pelle sana, naturale, radiosa.

SEGRETO n.3 APPLICARE IL  PUNTO LUCE

illumina.001Applica  un punto luce, un ombretto in crema o un illuminante, che doni freschezza e luminosità senza eccessi. L’effetto” ghiaccio” tipico degli anni 90 lascia il passo a una bellezza più naturale.

Stendilo sotto l’arcata sopracciliare, vicino al dotto lacrimale, sugli zigomi, sul mento e sull’arco di Cupido: lo sguardo si apre, il viso si lifta, le occhiaie spariscono. Le nuance migliori sono oro, argento e perla, meglio se cremose a lunga tenuta o in polvere minerale. Per la sera, si può puntare invece sull’effetto glossato, più scintillante e bagnato, evitando la cipria, che toglierebbe  inevitabilmente l’effetto luminoso tanto desiderato. 

Dopo aver applicato l’illuminate, sfuma bene con le dita, con un pennello ampio o una spugna umida per evitare macchie di prodotti e linee di trucco evidenti.

FOTO ARTICOLO.001

Il segreto è avere un effetto naturale? Seguire delle regole di buon senso.

Non utilizzare questa tecnica  quando fa troppo caldo. Infatti in questo caso la pelle sarà già lucida per il sudore e aggiungere ancora più luminosità non sortirà un effetto gradevole.

In caso di pori dilatati, brufoletti o irsutismo prediligere prodotti opacizzanti ad azione uniformante. In questi casi infatti l’illuminante metterà in evidenza ciò che magari vorresti attenuare.

Infine lo strobing non è una tecnica adatta a chi ha il viso troppo tondo: infatti per armonizzare i contorni e renderli più spigolosi, l’unica soluzione è il contouring. Con lo strobing si può solo esaltare o definire alcune parti del proprio viso ma non rimodellarlo rendendolo più fino o squadrato.

SEGRETO n.4 LESS IS MORE

Tradotto: ” basta un correttore, una base idratante, un illuminante in crema o polvere da posare direttamente sulla pelle nuda” per ottenere l’effetto desiderato. È la tecnica infatti a fare la differenza!

Con il contouring  si posizionano punti luce ben definiti sugli zigomi, tempie, sopracciglia, arco di cupido.

Con il Strobing glowing, si creano auree di luce prevalentemente in formula liquida o glossata che creano un effetto bagnato di luce stroboscopica. 

gallery-1435334628-lead-textCourtesy Google Images

E  tu quale effetto preferisci?

 

Leave A Comment

Facebook FanPage